Tuesday, November 10, 2009
Armato di scala o di gru il giovane artista polacco Krystian Czaplicki Aka Truth attacca ladecadenza urbana del post-comunismo con pezzi di polistyrene attaccati sui muri o sparsi per la città a creare interventi transitori di  ricostruzione del panorama metropolitano.I “tags” di Thrut (da cui il progetto TruthTag), transitano attraverso l’azione di urban activism passando attraverso una poetica ed estetica del gesto artistico, un misto tra cubismo e decostruttivismo, che trascende i confini del design, dell’ architettura e del graffitismo per approdare ad una sintesi espressiva in cui la geometria e la linearità  delle soluzioni, la piattezza dei colori adottati, dissipano il caos del ambiente circostante generando un processo di semplificazione che intacca in maniera profonda ma allo stesso tempo discreta il landscape urbano.

Armato di scala o di gru il giovane artista polacco Krystian Czaplicki Aka Truth attacca ladecadenza urbana del post-comunismo con pezzi di polistyrene attaccati sui muri o sparsi per la città a creare interventi transitori di  ricostruzione del panorama metropolitano.I “tags” di Thrut (da cui il progetto TruthTag), transitano attraverso l’azione di urban activism passando attraverso una poetica ed estetica del gesto artistico, un misto tra cubismo e decostruttivismo, che trascende i confini del design, dell’ architettura e del graffitismo per approdare ad una sintesi espressiva in cui la geometria e la linearità  delle soluzioni, la piattezza dei colori adottati, dissipano il caos del ambiente circostante generando un processo di semplificazione che intacca in maniera profonda ma allo stesso tempo discreta il landscape urbano.