Sunday, March 27, 2011

I’m feeling like a Rube Golberg Machine

Saturday, March 19, 2011
B-City
Project: Diverserighe studio, ciclostile architettura Coordination: la Pillola 400, Marco Landini (art director), Elisa Poli (curator)

B-City

Project: Diverserighe studio, ciclostile architettura
Coordination: la Pillola 400, Marco Landini (art director), Elisa Poli (curator)

Thursday, March 17, 2011 Tuesday, March 8, 2011

Una nuvola nei cieli di vienna via Ultrafragola Channel

(Source: ultrafragola.it)

Monday, March 7, 2011
Geronimo, 2007, Detail, by Matthew Cusick

Geronimo, 2007, Detail, by Matthew Cusick

Saturday, February 12, 2011
Jim Denevan likes very much groundsketching over the no man’s lands …

Jim Denevan likes very much groundsketching over the no man’s lands …

Thursday, January 13, 2011
decorativism

decorativism

(Source: apanetezik)

Monday, December 13, 2010

margue:

Francis Alÿs

Thursday, December 9, 2010
urban repair (theory of restore)   Jan Vormann
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urban repair (theory of restore)   Jan Vormann

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urban occupation (Remi Gaillard)


Wednesday, December 8, 2010 Friday, December 3, 2010
Ready,steady,GO! Sandra Janser and Elisabeth Koller, Graz 
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Ready,steady,GO! Sandra Janser and Elisabeth Koller, Graz 

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Sunday, December 13, 2009 Sunday, November 15, 2009

Nike’s creative transparent billboard

Nike’s creative transparent billboard

Tuesday, November 10, 2009
Armato di scala o di gru il giovane artista polacco Krystian Czaplicki Aka Truth attacca ladecadenza urbana del post-comunismo con pezzi di polistyrene attaccati sui muri o sparsi per la città a creare interventi transitori di  ricostruzione del panorama metropolitano.I “tags” di Thrut (da cui il progetto TruthTag), transitano attraverso l’azione di urban activism passando attraverso una poetica ed estetica del gesto artistico, un misto tra cubismo e decostruttivismo, che trascende i confini del design, dell’ architettura e del graffitismo per approdare ad una sintesi espressiva in cui la geometria e la linearità  delle soluzioni, la piattezza dei colori adottati, dissipano il caos del ambiente circostante generando un processo di semplificazione che intacca in maniera profonda ma allo stesso tempo discreta il landscape urbano.

Armato di scala o di gru il giovane artista polacco Krystian Czaplicki Aka Truth attacca ladecadenza urbana del post-comunismo con pezzi di polistyrene attaccati sui muri o sparsi per la città a creare interventi transitori di  ricostruzione del panorama metropolitano.I “tags” di Thrut (da cui il progetto TruthTag), transitano attraverso l’azione di urban activism passando attraverso una poetica ed estetica del gesto artistico, un misto tra cubismo e decostruttivismo, che trascende i confini del design, dell’ architettura e del graffitismo per approdare ad una sintesi espressiva in cui la geometria e la linearità  delle soluzioni, la piattezza dei colori adottati, dissipano il caos del ambiente circostante generando un processo di semplificazione che intacca in maniera profonda ma allo stesso tempo discreta il landscape urbano.